Francesco Caviglia

Francesco Caviglia insegna tecnologie didattiche alla Danish School of Education dell’Università di Aarhus. A fine anni ’80, all’ITD-CNR di Genova, lavorava con Maria Ferraris e Riccardo Degli Innocenti a WordProf, un software didattico per la scrittura che era il massimo dell’open access per l’epoca: licenza scolastica a 15.000 lire (8 euro), distribuzione su dischetto. Nel 2006, ha installato Ubuntu su 20 laptop vecchiotti alla Scuola Media Sperimentale Don Milani di Genova. Qualcuno glielo rinfaccia ancora. Ha insegnato italiano e storia e al biennio superiore – ne conserva ricordi affettuosi e qualche aneddoto imbarazzante.
 
Interessi: literacy nelle sue intersezioni con la tecnologia, dal trovare e valutare informazioni a dialogare con gli altri; competenze trasformative come definite dall’OCSE: creare nuovo valore, assumersi responsabilità, ricomporre tensioni e dilemmi (versione it.). Come tanti, negli ultimi tempi ragiono con colleghi e studenti su come collaborare con coesistere con l’intelligenza artificiale.

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