La rete italiana sull’Open Education
 

Riunione 28 giugno 2023 – online

Appunti

La riunione è stata fissata a seguito compilazione Framadate da parte degli aderenti alla rete.

Partecipanti:

  • Fabio Nascimbeni
  • Paola Corti
  • Eleonora Pantò
  • Giovanni Toffoli
  • Juliana Raffaghelli
  • Jonathan Poritz
  • Leda Guidi
  • Angelo Raffaele Meo
  • Federica Arena
  • Giada Trisolini
  • Anna Nervo
  • Gabriella Paolini
  • Cristina Stefanelli
  • Silvio Viale
  • Matteo Uggeri

La riunione è stata convocata su Jitsi, senza un’agenda specifica ma per aggiornamenti vari sulle attività del gruppo, dalle ore 11 alle 12.

Gabriella Paolini ha fatto presente che esiste un servizio Garr che si chiama meet.garr.it , anche Anna Nervo ha sostenuto che lo usa spesso e ha ricordato il sito https://iorestoacasa.work/ creato durante la pandemia, per avere un’alternativa open ai servizi di call.

Paola Corti ha ricordato il lavoro di organizzazione dei seminari su OER promossi da Metid, CC Italia, Wikimedia e OEI nel mese di Marzo –> qui tutti i materiali [1]. I webinar sono stati anche l’opportunità di contatto con la referente italiana di Unesco, anche per quanto riguarda le attività di monitoraggio della Raccomandazione Unesco. Paola sta lavorando in raccordo con CC Italia (con il supporto di Jonathan Poritz) alla predisposizione di una lettera in cui le varie organizzazione che la sottoscrivono si offrono a dare supporto per la creazione di azioni e politiche a sostegno delle OER. La lettera scritta in inglese e in italiano, sarà inviata ai Ministeri dell’Istruzione e del Merito e al Ministero dell’Università e della Ricerca, possibilmente prima delle vacanze estive. La lettera non dovrebbe superare le due cartelle

Fabio Nascimbeni propone di far sottoscrivere la lettera anche ad altre organizzazioni di insegnanti (attraverso ETF e Dschola) e chiede a Leda Guidi a che punto stanno i contatti con REpubblica Digitale, anche attraverso Paolo Martinelli.

Leda Guidi aggiorna su alcuni cambiamenti avvenuti nel governo – non esiste più il ministero ma abbiamo un Dipartimento Innovazione dentro la Presidenza del Consiglio e un sottosegretario al digitale e al PNNR. Dice che verificherà i contatti e ci informa dei progressi che si stanno facendo con il sito open.gov.it e all’adozione della piattaforma DECIDIM.

Gabriella Paolini suggerisce se possibile di evidenziare nella lettera i legami fra OER e Open Science. Paola Corti sottolinea che le attività di openscience hanno riconoscimento accademico. Gabriella segnala il progetto Skills for Eosc e dice che metterà Paola in contatto con la referente GARR su OpenScience.

Cristina Stefanelli racconta della prossima conferenza Ministeriale dei paesi del Mediterraneo – 27 Paesi UE + NordAfrica e Medio oriente che si riuniranno in Marocco a Novembre. La riunione e’ stata preparata da una consultazione ad Alicante di cui c’è un report in cui si parla di Educazione digitale e proporre una proposta dell’Unione Mediterranea sulle OER.

Angelo RAffaele Meo ci informa degli ultimi sviluppi della piattaforma FARE che prevede che le scuole possano installare una propria versione del server Fare per creare una rete nazionale di server –> FARE

Giovanni Toffoli presenta il progetto Wecollab che prosegue idealmente le attività di UP2U – che usa software libero per migliorare la qualità della didattica, utilizzando learning analytcs, analisti del testo e connette annotazioni.

Juliana Raffaghelli dice che a livello universitario non c’è sensibilità e conoscenza sul tema OER. Per questo lei invita a sostenere Tesi su OER e OpenData, OpenScience e OpenResearch. A settembre prevede di organizzare un incontro dentro UniPD per FAculty development sul tema OER.

Fabio Nascimbeni ricorda che sul sito è disponibile una Guida alle OER che si può utilizzare e migliorare. Invita tutti a mandare link e contatti sui vari progetti seguiti. Restiamo in attesa di aggiornamenti sulla lettera da parte di Paola e ci risentiremo dopo l’estate, magari per organizzare un altro incontro in presenza.