Webinar ”Open Education e Software Libero: convergenze e contaminazioni” (6 Marzo 2026)

Organizzato nell’ambito dell’Open Education Week 2026.

Nella prima parte del webinar Jonathan Poritz, accademico alternativo da sempre attivo nel mondo Open, ha esplorato i punti di contatto tra i movimenti Open Education e Software Libero traendo qualche lezione utile per promuovere approcci Open nei sistemi educativi, in Italia e oltre. Nella seconda parte, Italo Vignoli ha riflettuto su come l’utilizzo di software open come Libre Office possa rappresentare non solo una soluzione pratica a molti dei problemi tecnici e legali ai quali troppo spesso non si pensa, ma anche una presa di posizione che può contribuire a cambiare la mentalità di chi opera nella scuola e nell’università italiana.

Speakers:

Jonathan Poritz è stato per molti anni professore di matematica e informatica in diverse università degli Stati Uniti. Parallelamente, ha avuto un’altra carriera nell’informatica applicata, lavorando principalmente su intelligenza artificiale, crittologia e computazione quantistica, in diverse aziende e centri di ricerca. La condivisione aperta delle conoscenze è stata un aspetto importante di entrambe le carriere. Si è trasferito in Italia quattro anni fa e ora studia diritto dell’innovazione all’Università di Pisa, con la speranza di imparare a parlare in modo efficace a politici e funzionari italiani ed europei.

Italo Vignoli è l’unico italiano tra i fondatori del progetto LibreOffice, è portavoce del progetto a livello internazionale, e coordina le attività di media relations, marketing e comunicazione. Inoltre, è uno dei fondatori e Presidente Onorario di Associazione LibreItalia. Dal 2022 è Ambassador UNESCO di Software Heritage. Tra il 2016 e il 2022 è stato membro del board of directors di Open Source Initiative (OSI). Dal 2004 al 2010 ha partecipato al progetto OpenOffice. È socio di Italian Linux Society e Free Software Foundation Europe, e ha una Laurea in Lettere Moderne all’Università di Milano, dove ha insegnato Geografia Umana tra il 1978 e il 1982.

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